Un Atto di Amore: L’Eutanasia di Coppia dell’Ex Primo Ministro Olandese e sua Moglie
Ex primo ministro olandese, Dries van Agt, 93 anni, e sua moglie Eugenie hanno scelto di porre fine alla loro vita insieme, attraverso l’eutanasia. Questo gesto, definito da molti come un atto estremamente intimo e di profondo amore reciproco, si colloca in un contesto in cui l’eutanasia di coppia sta emergendo come una tendenza in crescita nei Paesi Bassi. Secondo quanto riportato dal The Guardian, sebbene ancora rara, l’eutanasia di coppie è stata osservata per la prima volta nel 2020, con 26 casi registrati. Nel corso degli anni successivi, tale numero è aumentato costantemente, raggiungendo quota 58 nel 2022.
L’annuncio di questa decisione è giunto attraverso il Rights Forum, associazione fondata da Van Agt nel 2009 e impegnata a promuovere una politica equa ed sostenibile riguardo alla questione Israele/Palestina. Secondo quanto riportato dal regista Gerard Jonkman all’emittente NOS, entrambi i coniugi erano affetti da gravi patologie, ma la loro scelta di ricorrere all’eutanasia era motivata dal desiderio di non doversi separare: “non potevano andare l’uno senza l’altro”. Van Agt, esponente cristiano-democratico di lunga data, aveva manifestato un crescente progressismo dopo aver abbandonato la scena politica, culminando con la sua separazione dal partito nel 2017 a causa di divergenze ideologiche sull’approccio verso Israele e i palestinesi.
Un Addio Celebrato e Rispettato
La decisione di Van Agt e sua moglie Eugenie ha destato una serie di reazioni nel panorama politico e istituzionale olandese. Il primo ministro Mark Rutte ha elogiato l’ex collega, sottolineando il suo contributo vivace e distintivo alla politica nazionale in un periodo caratterizzato da profonde divisioni e rinnovamenti all’interno dei partiti. Anche la famiglia reale olandese ha espresso parole di stima nei confronti di Van Agt, riconoscendo il suo impegno e la sua personalità unica che hanno saputo ispirare molte persone. Questo atto di coraggio ha evidenziato ancora una volta il dibattito sull’eutanasia nei Paesi Bassi, dove tale pratica è legale dal 2002 per specifiche condizioni, con precisi protocolli da seguire.
Pur non rappresentando una percentuale significativa rispetto al totale delle morti per eutanasia nei Paesi Bassi, le eutanasie di coppia continuano a destare interesse e discussioni. Nel 2022, su un totale di 8.720 casi di eutanasia, le coppie che hanno scelto di porre fine alla propria vita insieme hanno rappresentato il 5,1% di tutte le morti registrate. Fransien van ter Beek, presidente della fondazione pro-eutanasia NVVE, ha sottolineato che, nonostante non sia una decisione semplice da intraprendere, molti individui esprimono il desiderio di condividere con il proprio partner anche l’ultimo atto della propria esistenza. Come ha precisato al Guardian, “Non succede molto spesso perché non è un percorso facile”.
