La Corda Molle: da strada libera a pedaggio
La Corda Molle, tratto stradale di circa 40 chilometri nel Bresciano, presto potrebbe cambiare volto diventando a pagamento. Attualmente, questa arteria viaria è attraversata quotidianamente da circa 15 mila veicoli, fungendo da tangenziale esterna a Sud di Brescia. Un’importante via di comunicazione che collega diverse località, da Concesio a Montichiari passando per Ospitaletto e Travagliato, evitando così il traffico intenso nel capoluogo.
Progetto di trasformazione in autostrada
Autovie Padane, l’ente gestore della Corda Molle, ha in mente di trasformare questa strada in un raccordo autostradale strategico. L’obiettivo è creare un collegamento efficiente tra le autostrade A4, A21 e A35, nonché con l’aeroporto di Montichiari. Questa trasformazione comporterebbe l’istituzione di un pedaggio che graverà sulle tasche di chi percorre quotidianamente questo tratto stradale.
Come riportato da Bresciaoggi, a partire dalla fine del prossimo giugno, si prevede l’introduzione di un pedaggio stimato intorno ai 10 centesimi per chilometro per le automobili. Questa decisione avrà un impatto significativo sui pendolari, gli artigiani e soprattutto sui trasportatori che utilizzano regolarmente questa via per fini lavorativi.
Reazioni contrarie e approfondimenti in corso
L’annuncio dell’istituzione del pedaggio sulla Corda Molle ha scatenato reazioni negative da parte dei cittadini e delle autorità locali. La Provincia di Brescia si sta attivando per approfondire la questione, esaminando attentamente tutta la documentazione relativa alla costruzione e alla gestione di questa infrastruttura, la cui storia risale agli Anni Novanta.
La notizia ha colto di sorpresa molti, con i sindaci convocati per discutere della realizzazione di una quarta corsia sull’autostrada A4 tra Brescia Est e Padova. È evidente che si prospetta un periodo di confronto intenso e di possibili opposizioni crescenti da parte della popolazione locale. Resta da vedere come si evolverà la situazione e quali saranno le decisioni finali riguardanti il futuro della Corda Molle nel contesto delle infrastrutture viarie della regione.
