L’alleanza giallorossa spinge Pd e M5S. Giù la Lega
Se ci si recasse oggi alle urne per le Politiche, Fratelli d’Italia otterrebbe il 28%, confermandosi primo partito. Ma si ridurrebbe a poco più di 7 punti il vantaggio sul Pd, al 20,8%, in crescita di un punto rispetto al mese di gennaio; crescerebbe dell’1,2% il M5S, attestato al 17%. In crisi, in discesa di un punto e mezzo nell’ultimo mese, è la Lega di Salvini, che si ritroverebbe al 7,6% (per la prima volta sotto la soglia dell’8%), seguita da Forza Italia al 7%. Nel Barometro Politico Demopolis, troviamo poi al 3,7% Sinistra e Verdi, al 3,5% Azione che perde lo 0,3%. Sotto il 3%, per il momento, gli altri partiti.
“La conquista della Regione – spiega il direttore Pietro Vento – sembra aver rimotivato e dato fiducia all’elettorato del fronte progressista, con un riflesso sulla potenziale partecipazione al voto e un rimbalzo del consenso a Pd e M5S”.
L’andamento delle coalizioni e le proiezioni
Mentre in un contesto decisamente differente come quello nazionale, Demopolis ha misurato la forza potenziale delle coalizioni nell’ipotesi in cui si ripetesse l’esperimento del cosiddetto “campo largo”: i partiti di centrodestra dell’attuale maggioranza di governo avrebbero oggi il 43,5%. Non distante, staccata di appena 2 punti al 41,5%, sarebbe l’ipotetica coalizione centrosinistra-M5S. Con i tre partiti del Terzo Polo che, insieme, non supererebbero oggi l’8%.
